venerdì 31 luglio 2009

IL BONET il dolce tipico del Piemonte

Il bonet (IPA [bu'nɛt]) è un dolce al cucchiaio tipico del Piemonte a base di cioccolato e amaretti.

In piemontese bonet significa cappello.
In alcune interpretazioni il nome farebbe riferimento alla forma dello stampo in cui viene cotto il bonet.
In altre la parola cappello farebbe riferimento al fatto che il bonet viene servito alla fine del pasto, quindi fa da "cappello" al resto.

In alcuni documenti storici del Piemonte nel XIII viene menzionato il bonet anche se in una versione diversa da quella che conosciamo oggi visto che il cacao arriverà dall'America molto più avanti.

Il bonet "storico" definito anche alla monferrina veniva preparato in Piemonte senza il cacao, che come abbiamo visto doveva ancora venire scoperto, ma uova, latte,zucchero e amaretti.

LA RICETTA DEI GIORNI NOSTRI:

Ingredienti
per 8 persone

Latte parzialmente scremato 700 g
Uova di gallina 180 g
Biscotti amaretti secchi 100 g
Zucchero 140 g
Cacao amaro in polvere 20 g




PREPARAZIONE:

Sbattere le uova con lo zucchero il cacao e gli amaretti. Aggiungere il latte precedentemente portato ad ebollizione. Versare il preparato negli appositi stampini. Sistemare gli stampi in una teglia a bagnomaria con un fogli di cartone sul fondo per limitarne il bollore.

Cuocere in forno a 160°C per 60 minuti circa.

Piemonte, Piedmont, Italy

venerdì 29 maggio 2009

il GUSTADOM

Volevo segnalare una manifestazione gastronomica sabato 6 giugno e domenica 7 giugno ad Asti in piazza Cattedrale dove si potranno gustare gli "Agnolotti Gobbi" una ricetta tradizionale piemontese e astigiana.

L'agnolotto Gobbo e fatto con una sfoglia sottilissima, ripieno di arrosto "fassone" piemontese, un pezzo di coniglio astigiano, un pezzo di lonza di maiale e salsiccia del Piemonte uniti a della scarola, uova e Parmigiano.

Vengono cotti nel brodo di bollito e serviti al tovagliolo.

Per maggiori informazioni: www.rionecattedrale.com

LA BOLLENTE (Acqui Terme)


A sud del Piemonte si trova la cittadina di Acqui Terme. Situata a sud del Monferrato dove il confine tra Piemonte e Liguria è molto vicino.

Di origine romana la città piemontese è famosa per le acque termali.
Nella piazza centrale della città dove sorge un'edicola di marmo innalzata nel 1879 dall'architetto Giovanni Cerutti da cui sgorga un'acqua bollente sulfurea e curativa a 74,5 °C. Escono ben 560 litri al minuto.

In questo sito esisteva in epoca romana una fontana ed un impianto termale, testimoniati dal mosaico originale ancora presente sotto i portici.


lunedì 30 marzo 2009

Visitare il Piemonte: Superga



Per chi visita il Piemonte e soprattutto Torino non può esimersi dal vistare il colle di Superga e la sua basilica.

Diventata tristemente famosa per la tragedia che colpì il "Grande Torino" completamente distrutto dal'incidente aereo del 1949. La basilica venne edificata all'inizio del '700 per il voto di Vittorio Amedeo II Duca di Savoia.

Per fermare l'avanzata delle truppe francesi di Luigi XIV che stavano assediando Torino e il Piemonte il Duca e il Principe Eugenio salirono sul colle per esaminare lo schieramento nemico. In quell'occasione il Duca entrò nella piccola chiesetta che esisteva allora e fece voto alla Madonna che se il Piemonte avesse vinto la battaglia avrebbe fatto erigere in quel luogo una basilica a lei dedicata.

Il 7 settembre 1706 dopo una dura battaglia e, nonostante l'inferiorità di uomini e mezzi,l'esercito piemontese ebbe la meglio su quello francese. Torino uscì finalmente dall'assedio e il Piemonte ottenne la sua libertà.Nel 1717 iniziarono i lavori di costruzione della Basilica di Superga affidati all'architetto abate Filippo Juvarra completati verso la fine del 1731.

Per realizzare la Basilica fu necessario abbassare il colle di Superga di circa quaranta metri. I detriti vennero portati a valle nel quartiere torinese che attualmente si chiama "Sassi" proprio per questa ragione.

La basilica Ospita al suo interno una parte delle tombe della famiglia Savoia.


Il 4 maggio 1949 un aereo "FIAT G212" si schiantò sulla collina di Superga nella zona retrostante la Basilica. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del "Grande Torino" vincitrice di cinque scudetti consecutivi e che veniva considerata la squadra calcistica più forte di tutti i tempi.


Dal quartiere Sassi si può prendere la famosa "Tranvia a Dentiera" che porta i turisti in cima al colle da cui si può ammirare uno dei più bei panorami del Piemonte sulla città di Torino.

venerdì 29 agosto 2008

IL SANTUARIO DI VICOFORTE







Questa volta ci spostiamo in un altro angolo del Piemonte, nella provincia di Cuneo.

Vicino a Mondovì si trova il Santuario di Vicoforte. Uno dei più importanti monumenti del Piemonte.





Famoso per avere la più grande cupola ad ellissi d’Europa (alta 75 m. e con un perimetro di 250 m.).La cupola è affrescata con il più grande campo pittorico che esiste a tema unico.





Nel 1592 in quel luogo del Piemonte meridionale sorgeva un pilone votivo con un’immagine della Madonna col Bambino. Lo sparo accidentale di un cacciatore aveva scalfito il dipinto, la leggenda racconta che la Madonna sanguinò. Da quel momento iniziarono ad arrivare i primi pellegrini provenienti dal Piemonte e da varie parti d’Europa.

Nel 1596 il Vescovo di Mondovì e Carlo Emanuele I diedero l’avvio alla costruzione del Santuario con l’intenzione di farne una tomba per i Reali di Casa Savoia dedicandolo alla Madonna.

La costruzione terminò nel 1733 opera dell’architetto Ascanio Vitozzi e del piemontese Francesco Gallo.

La copertura in rame che si osserva oggi fu installata solo nel 1985 per evitare il rischio di crolli.

Per maggiori informazioni: www.santuariodivicoforte.com

venerdì 22 agosto 2008

Il Bec Dauphin, Perosa Argentina


Salendo da Perosa verso Sestriere, tra la borgata Brandoneugna e Meano si nota sulla parete di roccia che sovrasta la s. r. 23 un rudere di muraglione:
è quello che rimane della fortezza del Bec Dauphin.

Questo forte venne costruito nel 1597 dal duca Carlo Emanuele I di Savoia.
Piemonte

domenica 10 agosto 2008

FORTE DI FENESTRELLE: è in Piemonte la fortezza alpina più grande d'Europa.

Il Forte di finestrelle sale dalla statale 23 del Sestriere per 3 Km sul costone del monte Orsiera coprendo un dislivello di 635 metri.

La costruzione della fortezza partì dal punto più alto (Forte delle Valli a 1800 metri di altitudine) nel 1728 per volere di Vittorio Amedeo II. Ci vollero ben 122 anni perché la costruzione venisse completata raggiungendo il punto più basso, vicino all’odierno passaggio della statale (Forte Carlo Alberto dal nome del re che ne ultimò la costruzione nel 1850).

Il forte fu costruito a difesa del nuovo regno dei Savoia dalle incursioni francesi anche se non fu mai coinvolto direttamente nelle battaglie. Fu utilizzato soprattutto come prigione e campo di concentramento.

Nel secondo conflitto mondiale vide alcuni scontri tra i partigiani Piemontesi della Val Chisone e l’esercito tedesco. Venne abbandonato definitivamente dall’esercito italiano sul finire degli anni ’40.

Dagli anni ’90 grazie ad un gruppo di volontari “l’Associazione Progetto San Carlo onlus” la fortificazione della Val Chisone ha visto una rinascita con iniziative culturali e una forte valorizzazione turistica.

Oggi il Forte di Finestrelle è diventato il simbolo della provincia di Torino.

Piemonte

Per informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni:

ASSOCIAZIONE PROGETTO SAN CARLO

TEL 0121\83 600

www.fortedifenestrelle.com

info@fortedifenestrelle.com