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venerdì 29 maggio 2009

LA BOLLENTE (Acqui Terme)


A sud del Piemonte si trova la cittadina di Acqui Terme. Situata a sud del Monferrato dove il confine tra Piemonte e Liguria è molto vicino.

Di origine romana la città piemontese è famosa per le acque termali.
Nella piazza centrale della città dove sorge un'edicola di marmo innalzata nel 1879 dall'architetto Giovanni Cerutti da cui sgorga un'acqua bollente sulfurea e curativa a 74,5 °C. Escono ben 560 litri al minuto.

In questo sito esisteva in epoca romana una fontana ed un impianto termale, testimoniati dal mosaico originale ancora presente sotto i portici.


lunedì 30 marzo 2009

Visitare il Piemonte: Superga



Per chi visita il Piemonte e soprattutto Torino non può esimersi dal vistare il colle di Superga e la sua basilica.

Diventata tristemente famosa per la tragedia che colpì il "Grande Torino" completamente distrutto dal'incidente aereo del 1949. La basilica venne edificata all'inizio del '700 per il voto di Vittorio Amedeo II Duca di Savoia.

Per fermare l'avanzata delle truppe francesi di Luigi XIV che stavano assediando Torino e il Piemonte il Duca e il Principe Eugenio salirono sul colle per esaminare lo schieramento nemico. In quell'occasione il Duca entrò nella piccola chiesetta che esisteva allora e fece voto alla Madonna che se il Piemonte avesse vinto la battaglia avrebbe fatto erigere in quel luogo una basilica a lei dedicata.

Il 7 settembre 1706 dopo una dura battaglia e, nonostante l'inferiorità di uomini e mezzi,l'esercito piemontese ebbe la meglio su quello francese. Torino uscì finalmente dall'assedio e il Piemonte ottenne la sua libertà.Nel 1717 iniziarono i lavori di costruzione della Basilica di Superga affidati all'architetto abate Filippo Juvarra completati verso la fine del 1731.

Per realizzare la Basilica fu necessario abbassare il colle di Superga di circa quaranta metri. I detriti vennero portati a valle nel quartiere torinese che attualmente si chiama "Sassi" proprio per questa ragione.

La basilica Ospita al suo interno una parte delle tombe della famiglia Savoia.


Il 4 maggio 1949 un aereo "FIAT G212" si schiantò sulla collina di Superga nella zona retrostante la Basilica. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del "Grande Torino" vincitrice di cinque scudetti consecutivi e che veniva considerata la squadra calcistica più forte di tutti i tempi.


Dal quartiere Sassi si può prendere la famosa "Tranvia a Dentiera" che porta i turisti in cima al colle da cui si può ammirare uno dei più bei panorami del Piemonte sulla città di Torino.

venerdì 29 agosto 2008

IL SANTUARIO DI VICOFORTE







Questa volta ci spostiamo in un altro angolo del Piemonte, nella provincia di Cuneo.

Vicino a Mondovì si trova il Santuario di Vicoforte. Uno dei più importanti monumenti del Piemonte.





Famoso per avere la più grande cupola ad ellissi d’Europa (alta 75 m. e con un perimetro di 250 m.).La cupola è affrescata con il più grande campo pittorico che esiste a tema unico.





Nel 1592 in quel luogo del Piemonte meridionale sorgeva un pilone votivo con un’immagine della Madonna col Bambino. Lo sparo accidentale di un cacciatore aveva scalfito il dipinto, la leggenda racconta che la Madonna sanguinò. Da quel momento iniziarono ad arrivare i primi pellegrini provenienti dal Piemonte e da varie parti d’Europa.

Nel 1596 il Vescovo di Mondovì e Carlo Emanuele I diedero l’avvio alla costruzione del Santuario con l’intenzione di farne una tomba per i Reali di Casa Savoia dedicandolo alla Madonna.

La costruzione terminò nel 1733 opera dell’architetto Ascanio Vitozzi e del piemontese Francesco Gallo.

La copertura in rame che si osserva oggi fu installata solo nel 1985 per evitare il rischio di crolli.

Per maggiori informazioni: www.santuariodivicoforte.com

venerdì 22 agosto 2008

Il Bec Dauphin, Perosa Argentina


Salendo da Perosa verso Sestriere, tra la borgata Brandoneugna e Meano si nota sulla parete di roccia che sovrasta la s. r. 23 un rudere di muraglione:
è quello che rimane della fortezza del Bec Dauphin.

Questo forte venne costruito nel 1597 dal duca Carlo Emanuele I di Savoia.
Piemonte

domenica 10 agosto 2008

FORTE DI FENESTRELLE: è in Piemonte la fortezza alpina più grande d'Europa.

Il Forte di finestrelle sale dalla statale 23 del Sestriere per 3 Km sul costone del monte Orsiera coprendo un dislivello di 635 metri.

La costruzione della fortezza partì dal punto più alto (Forte delle Valli a 1800 metri di altitudine) nel 1728 per volere di Vittorio Amedeo II. Ci vollero ben 122 anni perché la costruzione venisse completata raggiungendo il punto più basso, vicino all’odierno passaggio della statale (Forte Carlo Alberto dal nome del re che ne ultimò la costruzione nel 1850).

Il forte fu costruito a difesa del nuovo regno dei Savoia dalle incursioni francesi anche se non fu mai coinvolto direttamente nelle battaglie. Fu utilizzato soprattutto come prigione e campo di concentramento.

Nel secondo conflitto mondiale vide alcuni scontri tra i partigiani Piemontesi della Val Chisone e l’esercito tedesco. Venne abbandonato definitivamente dall’esercito italiano sul finire degli anni ’40.

Dagli anni ’90 grazie ad un gruppo di volontari “l’Associazione Progetto San Carlo onlus” la fortificazione della Val Chisone ha visto una rinascita con iniziative culturali e una forte valorizzazione turistica.

Oggi il Forte di Finestrelle è diventato il simbolo della provincia di Torino.

Piemonte

Per informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni:

ASSOCIAZIONE PROGETTO SAN CARLO

TEL 0121\83 600

www.fortedifenestrelle.com

info@fortedifenestrelle.com

martedì 8 luglio 2008

PRALI: montain-bike, parapendio e altre novità per il divertimento estivo e invernale

Splendido villaggio turistico Piemontese a 75 km da Torino, Prali deriva il suo nome dal termine dialettale pral (prati), ad indicare i numerosi prati da cui è circondato. Si trova all'estremità della Val Germanasca in una vasta conca in cui scorre il torrente Envie, ai piedi delle cime delle Alpi Cozie, che lo separano dal Parco Regionale del Queyras.

Il paese ha saputo mantenere intatta la sua identità d’autentico villaggio alpino cercando di far convivere esigenze turistiche con le peculiarità naturali dell'ambiente.

In occasione dell'evento Olimpico 2006, Prali a riaperto la stagione invernale con l'utilizzo delle due nuove seggiovie 13 Laghi. 4 impianti, due scuole nazionali di sci e una pista di fondo danno origine ad un comprensorio sciistico di alto pregio,caratterizzato da piste di ogni tipo di difficoltà,gran parte a decorso nel bosco e con neve di ottima qualità per tutta la stagione.
I due nuovi impianti costituiscono un rilancio anche per la stagione estiva facilitando l'accesso per gli escursionisti ad una rete in quota di sentieri nella splendida Conca dei 13 Laghi,che si stendono sino al confine del Parco Regionale del Queyras, raggiungendo il Rifugio Lago Verde ed allacciandosi al tracciato GTA di cui Prali è posto tappa.

A giugno del 2007 La Nuova13Laghi, società di gestione del comprensorio sciistico, ha aperto ufficialmente i primi tracciati di discesa riservati alle MTB e alle “bi-ammortizzate” del freeride. Vengono portati alla luce 4 splendidi percorsi sfruttando sentieri inesplorati e per anni soffocati dalle erbacce, già collaudati da due grandi atleti del downhill: l'ex-azzurro Andrea Bugnone e il fratello Marco.
Il tracciato “BLU” che sorge allo sbarco della seggiovia P.Alpet – Bric Rond è destinato a bambini e bikers principianti, alterna curve semplici, piccoli salti e pendenze di lievi difficoltà.Lunghezza 1 km.
Dallo sbarco della seggiovia Malzat- P.Alpet nascono tre tracciati di diverse difficoltà.
Il percorso “Rosso” destinato a bikers esperti si sviluppa sul versante di un vecchio fuori pista “La Nove”.
Il tracciato completamente naturale alterna tratti di discesa veloci ad altri più tecnici ed è ineguagliabile per la bellezza del panorama che offre.Lunghezza 5 km con dislivello di 800 m.
Il percorso “Nero” destinato ad esperti di downhill sfrutta pendenze ed avvallamenti ricavati da rocce,salti e paraboliche naturali. E' stato realizzato un tracciato tecnico ed impegnativo parallelo con piccole varianti che consentono a tutti i bikers di cimentarsi nella discesa.Lunghezza 5 km con dislivello 800 m.

Per il 2008 la società Nuova13Laghi a stipulato un accordo di collaborazione con Kona Bikes, azienda Canadese leader a livello mondiale nella produzione di biciclette.Questa collaborazione porterà sia alla realizzazione di un altro nuovo percorso freeride ,pronto per l'estate 2008 lungo circa 6 km che sfrutterà il tracciato della pista invernale più lunga di tutto il comprensorio, sia all’ammodernamento dei tracciati esistenti secondo gli standard dei Bike Park Kona.Tutto sarà supportato dall’apertura di un noleggio Kona sul territorio in collaborazione con i negozi Onboard e Hiperbiker di Pinerolo.Sul territorio sono presenti poi una miriadi di percorsi di MTB che si snodano dalla pianura pinerolese fino a Prali per gli amanti delle ruote grasse.
Sarà possibile ai bikers fermarsi per una sosta al bar/ristorante self service “La Capannina” a 2230 m in quota, locale disposto su due piani circondato da due splendidi solarium dai quali si può ammirare un suggestivo panorama sulle Alpi.

Situato a 1700 m in un'antica malga troverete invece l'Agriturismo “La Miandette”, vi accoglierà la famiglia Grill in un ambiente cordiale e familiare. La cucina è tradizionale, del territorio, gli ingredienti sono prodotti genuini e soprattutto di propria produzione

Per i più giovani a due passi dalla partenza della seggiovia si trova il Bar/Disco Pub “Mirage”, locale moderno che soddisfa ogni esigenza di gusto e di prezzo.Fiore all’occhiello sono le serate organizzate per il ritrovo di giovani e meno giovani che amano stare insieme per parlare, ascoltare musica e ballare.

Da segnalare il nuovo sito di volo di parapendio voluto dalla Nuova 13 Laghi in collaborazione con il club Ventorelativo con atterraggio ufficiale, 1100 metri di dislivello dal decollo. Questo sito di volo è reso particolare dalla vicinanza tra l'atterraggio, il posteggio auto, la partenza della seggiovia ed il campeggio Lago Verde: tutto nel raggio di 100 metri.Da ricordare che è un grande pendio che permette contemporaneamente l'apertura di diverse vele.

Novità 2008 una parete di roccia sul Cappel D'Envie (2620 m) raggiungibile con soli 10 metri di cammino dall'arrivo della seggiovia.

La Società Nuova 13 Laghi,gestore degli impianti, propone vantaggiose combinazioni di abbonamenti che coprono sia la stagione invernale che quella estiva.

Queste attività turistiche avvengono nel rispetto delle caratteristiche di tipico villaggio rurale che Prali rappresenta, con una particolare attenzione alla sua storia,alla sue tradizioni e alle sua cultura..

Strutture ricettive:

Hotel delle Alpi, situato nel centro paese e vicino alla partenza delle piste, offre ai suoi ospiti una conduzione familiare in un ambiente tranquillo, ideale sia per chi ama una vacanza di relax sia per chi è in cerca di una vacanza sportiva e dinamica.

Agape Centro Ecumenico, la gestione è affidata ad un gruppo di persone che vi risiede tutto l'anno,coadiuvato, nei periodi di apertura,da volontari. Oltre ad offrire un programma ricco di attività per i periodi di vacanza, Agape funziona anche come casa per ferie (96 posti letto).

Residence I Rododendri, si trova in una posizione tranquilla, panoramica e molto soleggiata, a duecento metri dal centro di Prali Ghigo,dove si trovano i negozi ed i principali servizi. Locazioni stagionali,mensili,settimanali.

Inoltre Alloggi agrituristici “ A La Vielo” ,Bed and Breakfast “Miramonti”, Campeggio “Lago Verde”, Ostello per la Gioventù “La Longia”.

Noleggio bici: Onboard Kona Bikes, situato nella piazza principale del paese tel.335/257108 Michele

Scuola MTB New School 24-7, situato nella piazza principale del paese tel. 0121806202


Manuela.

Piemonte

mercoledì 12 marzo 2008

VALLE GERMANASCA

Da Perosa Argetina verso l'abitato di Pomaretto inizia la Val Germanasca. Le viti del Ramie si arrampicano sui ripidi pendii che circondano questa valle stretta. Il vino è aspro e robusto come gli abitanti che lo producono.

Da Pomaretto la strada si arrampica verso Perrero il capoluogo della valle ..... Subito dopo Perrero si trovano le vecchie miniere della Gianna che un gruppo di giovani ha trasformato in un museo (SCOPRIMINIERA) dedicato a questo faticoso lavoro che una volta rappresentava la principale fonte economica della valle.
Per maggiori informazioni: www.scopriminiera.it

Si arriva infine a Prali il centro turistico della zona. La seggiovia in inverno, permette agli sciatori di raggiungere le piste mentre d'estate trasporta i turisti sulle montagne. In tutte le stagioni si può ammirare un bellissimo panorama.
Per maggiori informazioni: http://www.nuova13laghi.com/

Da Prali partono anche una serie di ameni itinerari a piedi che fanno parte del circuito alpino, dai Tredici Laghi al Lago Verde per poi oltrepassare il confine e arrivare in Francia.

La Val Germanasca è uno dei luoghi di origine e maggiore espansione dei Valdesi con le loro tradizioni.